Venerdì sera, 16 ottobre, al circolo ARCI Fuori Orario a Gattatico grande serata con Debora Serracchiani, Dario Farnceschini e Mariangela Bastico. I coordiantori regionali, Simona Caselli e Salvatore Vassallo con tantissimi volontari, referenti provinciali, candidati e, soprattutto, tantissimi giovani hanno dato vita ad una serata allegra e partecipata (spero di risuscire ad inserire qualche foto).
Debora, quasi senza voce per le varie iniziative fatte al freddo in giornata in Romagna, è stata "amplificata" da Franco Bassi, candidato nazionale nella lista di Reggio Emilia 2 nochè storico fondatore del circolo Fuori Orario, che in realtà ha fatto un mezzo comizio con la scusa di amplificare, confidiamo sul fatto che i traduttori del Parlamento Europeo si attengano a quanto detto dalla nostra parlamentare!
Dario, arrivato di corsa da Roma dove ha registrato il confronto a 3 con Bersani e Marino, dopo aver fatto i salti mortali per esserci ha potuto mangiare se non in tranquillità, almeno in un ambiente veramente allegro e partecipe, qualche tortello e qualche salsiccia preparata dalla mitica cucina del locale!
Due parole sul Fuori Orario: Franco e gli altri ideatori del locale sono dei geni, "sballinati" ma dei geni, hanno avuto un'idea e l'hanno realizzata. Di fianco alla vecchia line Milano-Bologna hanno ricostruito una stazione ferroviaria per ricordare, facendo musica, facendo cene e grandi bevute, ricordare le grandi stragi che hanno insanguinato l'Italia: Bologna, l'Italicus, il Rapido 904. Tutte connesse con la ferrovia: sul muro all'entrata le date per ricordare! Ecco il Fuori Orario.
Chi non c'è stato ci vada. Davvero merita. E tornare a casa, a 53 anni, col timbro di contromarca (per rientrare se esci un momento) sul dorso della mano - come mia figlia quando torna dalla discoteca - ti fa pensare che c'è una speranza anche nella spensieratezza e nel divertimento, che lì anche i nostri figli possono passare una serata dove i valori sociali e l'impegno, ci sono tutti. In quella stazione Fuori Orario che, quando i treni merci e i locali passano li di fianco sulla ferrovia vera, è salutata da quasi tutti i macchinisti, veri, con tre o quattro fischi, veri, di treni, veri, che riconoscono anche quella stazioncina della pianura reggiana come un punto di riferimento lungo la strada di tutti i giorni.
Mi ha fatto veramente piacere che Dario, Debora, Mariangela, Simona, Salvatore e tutti i Semplicemente Democratici siano partiti da lì per presentare i candidati alle primarie del PD.
Andrea






