Quando la Gelmini ha annunciato la sua riforma per la scuola , molti ( e io insieme a loro), avevano detto che quella era la riforma che avrebbe svuotato le scuole statali e avrebbe riempito le scuole private e leggendo l' articolo si può constatare che ciò sta già avvenendo a Milano. Così la gente che poteva contare su un ottimo servizio statale gratuito si trova ora costretta a pagare 6/7 mila euro l' anno per un servizio, che a mio avviso sarà senz'altro meno ricco e stimolante nella maggior parte dei casi. Naturalmente chi non potrà pagare quelle cifre da capogiro si ritroverà a doversi accontentare di una scuola pubblica ricettacolo di tutte le sofferenze della società: handicap, emarginazione, immigrazione e certo la qualità del servizio ne risentirà. Potremo scordarci i riconoscimenti di eccellenza della nostra scuola elementare statale e tra poco avremo i bambini che andranno a scuola coi coltelli, come già succede dove questo tipo di selezione della popolazione scolastica è in vigore da tempo.... Lo scopo della Gelmini era portare acqua al mulino delle






